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14 juillet No Fun, My Babe, No Fun [SEX PISTOLS LIVE @TRAFFIC FESTIVAL] Ed eccomi qua, sempre senza un filo di voce, sempre esaltata, a raccontarvi qualcosa per cui non solo vale la pena di vivere, ma anche di sfasciarsi irrimediabilmente. E tutto questo come avrete intuito, sono i Pistols, i Sex Pistols. Venerdì 11.07.08- Torino traffic festival. La sveglia è puntata inesorabilmente alle ore sei e io mi sveglio con la strana impressione che il sonno continui ad avvolgermi, m'infilo la gonna nera quasi senza pensarci, maglia zebrata, anfibi e go. I pistols risuonano già nella mia cameretta. Ma non dimentichiamo che vedrò anche i punkreas, porca miseria, grandi punkreas. Ore 6.50 alex arriva da me, visibilmente felice, visibilmente emozionato e poi è la volta di Benny ed, infine, ovviamente, Balint. Faccio colazone senza masticare niente ma ti rando giù i cereali come acqua e alle 7. 15 siamo già tutti in macchina con mio padre che ci traghetta to Torino city. Giù di dormite, giù di punkreas live e giù col mio nuovo cd dei lobello (poteva forse mancare??!). Giungiamo ad Augusta Taurinorum -per chi non lo saesse Torino- verso le undici e verso 12 siamo già a Parco della Pellerina, in front of the stage. Quando arriviamo non c'è un'anima, giusto 20 persone al massimo direi. E le transenne sono N-O-S-T-R-E. Poco dopo essere arrivate là conosciamo due ragazze molto simpatiche: Giorgia e Manuela. Così all togheter trascorriamo alla meglio il tempo che ci separa dalle 19. 30. Si chiacchera, ci si riempie d'acqua, si canta. E si sfottono i classici tizi "ho la cresta bionda e leopardata[l'ho vista!] 30 cm, maglia dei pistols, ma io non sono punk e non mi piacciono i pistols" e allora vai a fare in quel posto stronzo, no? Questa situazione di figli di papà che fanno i panc [e non vi trascrivo la discussione che ho avuto con due di loro, un bimbetto occhialuto e una tizia con la cresta fucsia, perchè ci sarebbe da morire dalle risate o da deprimersi, non so..] ci ha anche ispirato la creazione istantanea di un motivetto intitolato "sei un panc da cartolina". Cmq questo lato della situazione mi ha deluso, perchè sì, c'era un sacco di gente di merda. Copie delle copie, delle peggio copie di punk da copertina, ogni dettaglio perfetto, ogni cosa studiata per mesi. Ma vaffanculo. Non mi sembra che Johnny rotten abbia mai avuto una doppia cresta bionda e rossa e abbia passato metà di un giorno a darsì lacca per non perdere il suo look ARD. Coomunque verso boh, saranno state le 4 inizia il soundcheck degli wire, e poi quello dei PUNKREAS, che, invece di fare il solito "prova, prova" ci suonano 3 canzoni, per l'esattezza "Bastardi", "Chirurgo Plastico" e "Cuore Nero" che noi ascoltiamo già gasati e felici. Solo verso quell'ora inizia una lenta ma decisa affluenza del pubblico e finalmente alle 7 e 3 inizia il tutto. Il primo gruppo ad esibirsi è torinese, I PLASTINATION, che mi sono piaciuti assai e che al primo ascolto mi hanno ricordato un mix tra un bell'hc italiano dei primi 80 e i dead kennedys ( il cantante, non più giovanissimo, aveva movimenti ed un timbro di voce assai biafraiano). Alla fine di questa esibizione, però, accade l'imprevisto. Inizia a piovere dnnatamente forte per circa 15 min. Tutti sono costretti ad allontanarsi ed il parco si allaga. Quando finalmente la pioggia cessa, ritorniamo alle transenne di corsa ma non tutti riescono a riprendere il proprio posto. Si vocifera che a causa di quell'allagamento forse il concerto non potrà riprendere e si alzano cori di "pistols, pistols" e mentre gli organizzatori guardano allibiti si scatena un woodstock 94, con la gente che si butta tra il fango, l'acqua e tutto quel che c'è. Straordinario. Credo di aver sfiorato l'anarchia, credo di averla vista. Uno spettacolo. Poi finalmente dopo circa un'ora i pompieri risolvono la situazione aspirando tutta l'acqua [e giù coori di "RISPETTIAMO SOLO I POMPIERI!"]. Nel frattempo conosciamo due ragazzi fantastici: Iacopo e (Feder)Ica; veramente due persone fantastiche, che condividono insieme a noi l'emozione di tutti i concerti. Iniziano i punkreas, che però sono costrettia a dimezzare il loro concerto a causa dell'imprevisto rappresentato dal maltempo ed eseguono circa 5 o sei pezzi [fortuna che noi li avevamo visti anche al soundcheck!] ed in ogni caso sono splendidi, la folla s'infiamma ed inizia a spingere in avanti ed io comprendo cosa dovrò sostenere tutta la sera. XD Resistere, questa è la parola d'ordine. Grandissimi punkreas e dopo gli Wire, relitti del 77 british. Non mi piacciono granchè, ma non piacciono granchè a nessuno, ma almeno ci si riposa un pò prima dei pistols. Finalmente calaa il telo giallo del combine harvester tour. E l'attesa si fa febbrile per i pistols. E quando Johnny rotten, il mio Johnny, mio padre, mio fratello, il mio uomo sale sul palco è il delirio ed inizio a sentire quella sensazione, che mi sarà familiare per tutta l'ora e 40 del concerto di soffocamento, pressione incredibile contro le transenne ed allo stesso tempo di estasi pura. Alex si stringe a me mentre un matlock in bianco, un cook con una strana espressione e un jones ingrassato attaccano pretty vacant. ED è la morte, la gioia, l'apice di qualsiasi cosa mentre la folla spinge e mi ritrovo con le braccia in aria a fissare Johnny in tenuta larghissima a quadri sul rosso/arancione. Inizia già a sfotterci, papà Johnny, mentre iniziano a volare vestiti e bottiglie verso il palco. è la realizzazione di me stessa, siamo tutti parte di un unico enorme coro mentre lentamente la seurity inizia a tirare fuori dal groviglio di braccia chi non ce la fa più: E poi giù una scarica di canzoni che fanno infiammare sempre di più tutti noi, mentre lottiamo per i nostri cm quadrati di spazio e alziamo la nostra voce verso il palco. E poi No Fun. Le spinte si fanno sempre più forti, intense, difficili da arginare, mentre alex tenta di proteggermi con le sue braccia, io vego schiacciata contro le transenne e papà Rotten inizia a achiedere se ci stiamo divertendo. Mentre mi sento sfracellare e sento il respiro difficile tiiro fuori dalle mie viscere, una voce, un urlo che non pensavo di possedere e grido no fun Johnny, NO FUN, NO FUN. Ed è un attimo. E lui si volta verso di me, mentre il suo sguardo stralunato entra nel, mio estasiato sono 4 secondi di delirio e mi sento trapassare da un brivido immenso mentre alex mi urla "ROTTEN ELI! ROTTEN TI STA GUARDANDO". Oh cazzo, rotten, R-O-T-T-E-N. CHe esperienza. NOn avrei potuto chiedere di più. Per il resto il concerto procede come un carro armato e maciulla corde vocali, cm di vita. E ti rendi conto che i pistols non sono mai morti nè finiti, che sono degli stronzi e che li ami, mentre sputano e offendono e sorridono. Jones fa la linguaccia ad un tizio che lo aveva mandato affanculo dopo aver superato le transenne. Rotten inveisce contro chi lancia roba ed allo stesso tempo ci ringrazia con inchini per il fatto che diciamo ogni singola parola al momento giusto. Rotten è come un giullare malvagio, conosce ogni singolo nostro difetto e sa come prenderci, farci ridere, sfotterci. E ti trascina giù nella sua spirale di vocali acide, note stonate, parole cattive e sorrisi. Ti costringe a guardare in faccia ogni cosa. E sembrano loro i pistols quella sera, gli stessi che vedevo nei concerti del 77, 76, 78. Forse da certi punti di vista con un ferocia non più ingenua ma vissuta e misurata. Tutto sfiora e supera, stravolge la perfezione, mentre lotti per resistere al tuo posto ed uno dopo l'altro, i pezzi di never mind the bollocks ti entrano nelle vene inframmezzati da did you no Wrong, Stepping Stone, Baghdad Was a Blast. E il grande bis con Bodies ed Anarchy. Ma i pistols fanno di più. Ci regalano un altro, delirante bis con una cover di silver machine e terminano alla grande con Roadrunner dei modern lovers. Rotten alla fine s'incazza con un tizio che gli aveva tirato contro una bottiglia di vetro e dice di averlo visto ed inizia ad offenderlo pesantemente e a dirgli di farsi avanti se ha le palle per poi far sì che il pubblico si lanci in un coro della serie "Fuori Il culo!" [ovviamente in inglese] per farlo venire avanti. Dopo aver inveito ancora un pò saluta, ringrazia, lo sfavillante rotten, non prima di essersi passato con maliziosa, insensata insistenza il microfono sui capezzoli, s'inchina e se ne va. E DITEMI CHE QUESTO NON è DELIRIO PURO. Mi è dispiaciuto solo che non ci siano stati Was Ronco & co, Elena e Mario. E ringrazio chi con me ha condiviso questa sera così irripetibile; Ale, Bà, Benny, Giorgia, Manuela, Iacopo ed Ica. IMPOSSIBILE DIMENTICARE. Siamo arriivati a lucca nowhere alle ore 5 e 30. La testa spenta, sulla pelle I SEX PISTOLS. Special thanks a mio padre che ci ha portati a torino e riportati a casa. Grazie a lui abbiamo potuto vivere questa irripetibile esperienza. Dimenticavo: I AM A SEX PISTOL. 5 juillet Are You Ready To Be Liberated?Are you ready to be liberated
My one heart felt too much from the start
Credetemi, batardi, ne ho viste fin troppe nella mia breve esistenza, sicuramente abbastanza da permettermi d'imparare che si vive una volta sola, se si vive. Io sono stanca, nata stanca, nata vecchia, nata morta, nata in una genereazione senza coraggio nè ideali, ma io la mia giovinezza me la riprendo, la strappo via e la porto dove mi va. E sono felice, sono felice, FELICE. Viva i miei fantasmi, viva gli uomini che mi sono entrati nel pensiero. Viva chi ho amato, ma anche chi ho odiato.
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